VI Premio giornalistico Pietro di Donato, articoli e inchieste per la sicurezza sul lavoro - 24/10/2017

Il concorso è promosso dal Comune di Taranta Peligna (CH), in collaborazione con Inail Abruzzo, Anci, Anmil, Ordine dei giornalisti, Confederazione italiana agricoltori, Enel s.p.a., con l’adesione della Presidenza della Repubblica e il patrocinio della Regione Abruzzo. Il termine per la partecipazione scade il 10 dicembre

Immagine VI Premio giornalistico Pietro di Donato

L’AQUILA - Giunto alla sesta edizione ritorna il premio giornalistico dedicato alla memoria dello scrittore Pietro Di Donato. L’iniziativa viene presentata stamattina alla Camera dei deputati, alla presenza della deputata Maria Amato, del sottosegretario alla giustizia Federica Chiavaroli, del presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Beppe Giulietti, del presidente dell’Anmil, Franco Bettoni, del sindaco di Taranta Peligna, Marcello Di Martino, e del direttore regionale Inail Abruzzo, Nicola Negri.

La cerimonia di premiazione il 16 dicembre in Abruzzo. Quest’anno saranno assegnati sei riconoscimenti, un primo e un secondo posto per ogni sezione: carta stampata, radio - tv, internet. I premi verranno conferiti ai giornalisti che si saranno distinti nella realizzazione di un articolo o un’inchiesta sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. La premiazione si svolgerà, nell’ambito di una cerimonia, in programma il 16 dicembre 2017 a Taranta Peligna. Articoli e inchieste saranno esaminati da una giuria composta da Fausto Bertinotti, Lucia Annunziata, Tiziano Treu, ex ministro del Lavoro, Giuseppe Giulietti, giornalista e presidente Fnsi, Nicola Negri, direttore regionale Inal Abruzzo.

Il 10 dicembre scade il termine per la partecipazione. Le produzioni giornalistiche ammesse devono essere datate tra il 20 ottobre 2017 e il 10 dicembre 2017 e spedite entro questa data esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ai primi classificati verrà attribuito un premio di 2000 euro, di 500 ai secondi. Inoltre saranno conferiti altri riconoscimenti, tra cui il Premio speciale per il settore agricolo, a cura della Confederazione italiana agricoltori.

Negri (Inail Abruzzo): “Un evento di risonanza nazionale”. “L’importante appuntamento annuale del Premio Di Donato costituisce per la regione Abruzzo un evento di risonanza nazionale, denso di significato anche per lo spessore dei componenti della giuria, in cui il tema della diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione degli infortuni sul lavoro si coniuga con l’aspetto letterario della narrativa e dell’informazione. A tal scopo mi auguro un’ampia partecipazione dei giornalisti di ogni città d’Italia affinché il tema della sicurezza negli ambienti di lavoro diventi sempre più impegno concreto e condiviso da tutti”.

Lo scrittore-operaio capace di raccontare “Cristo tra i muratori”. Nato nel New Jersey il 3 aprile 1911 da genitori abruzzesi (la nonna era di Taranta Peligna e gli darà il cognome), Pietro Di Donato fu costretto dopo la morte del padre a lavorare come manovale per mantenere la madre e gli otto fratelli. Nel 1939 grazie alla pubblicazione del romanzo “Cristo fra i muratori” riscosse un grande successo di critica e di pubblico. Nel libro, definito dagli addetti ai lavori uno dei più grandi romanzi proletari di tutti i tempi, Di Donato racconta la tragica scomparsa del padre Geremia, operaio edile deceduto sul cantiere il venerdì santo del 1923. Dal testo è stato tratto il film “Give us this day”, diretto da Edward Dmytryk e interpretato da Sam Wanamaker e Lea Padovani, vincitore del Premio Pasinetti alla Mostra del Cinema di Venezia del 1950.